Hero Background Image
INFORMAZIONI SU WORKDAY

Rivoluzionare le regole dello sport e del business

Workday è orgogliosa di investire in iniziative di espansione del brand oltre il mondo del business. I nostri atleti riflettono i nostri valori fondamentali di innovazione, integrità e divertimento. Mettono nello sport lo stesso impegno e la stessa passione che dedichiamo allo sviluppo del software aziendale.

In caso di domande sul programma Brand Ambassador di Workday, scrivi a sports@workday.com.

Matt Fitzpatrick

Considerato uno dei più giovani talenti del golf, Matt Fitzpatrick ha ottenuto un enorme successo durante il suo percorso da giocatore non professionista. Ha ricevuto numerosi premi agli Open Championship del 2013 e agli U.S. Open del 2014, oltre al premio United States Amateur 2013 e alla medaglia Mark H. McCormack come giocatore non professionista n. 1 del mondo.

Nel corso del tour europeo del 2015, il ventitreenne di Sheffield, Inghilterra, si è classificato nei primi cinque finish agli Open del Sudafrica, agli Lyoness Open e agli Omega European Masters oltre ad aver vinto i British Masters.

Il successo conquistato è stato il suo trampolino di lancio per la stagione del 2016. Dopo essersi posizionato tra i primi 10 finish ai Masters, ha vinto il suo secondo tour europeo ai Nordea Masters. Il suo successo è continuato con altri tre posizionamenti tra i primi 10 finish e una vittoria al campionato mondiale DP World Tour Championship. Nel 2017, ha vinto gli Omega European Masters e conquistato altre 4 vittorie tra i primi 10 finish. Matt è il più giovane inglese ad aver vinto per quattro volte il tour europeo.

Fitzy, come è noto tra i compagni, è sulla buona strada per diventare una grande star internazionale.

Lauren Kim

Lauren Kim è la nuova stella del golf femminile. È entrata a far parte della Ladies Professional Golf Association (LPGA) dopo un'eccezionale carriera di studi alla Stanford. Da studentessa, ha contribuito a guidare la squadra femminile di Stanford verso il suo primo Campionato nazionale, dove ha conquistato per ben tre volte il riconoscimento First Team All-American.

Kim è emersa come leader della squadra di Stanford, dimostrando un talento naturale nel tirare fuori il meglio dalle sue compagne, oltre a una passione per il tutoraggio di altre giovani donne che intraprendono il golf al college.

Quando non è sul green, Kim è appassionata di attività all'aperto, come lo sci, la corsa, il trekking o lo yoga, perché crede che migliorino il suo gioco e la avvicinino al suo obiettivo finale, cioè vincere un giorno gli U.S. Open.

Segui Kim su Instagram e Twitter.

Matt Kuchar

Che cos'ha fatto Matt Kuchar quando doveva migliorare il suo gioco? Ha sfidato le convenzioni reinventando completamente il suo swing. Ricominciando da zero, Kuchar si è impegnato a cambiare e, da allora, si è confermato come uno dei migliori giocatori di golf del mondo.

Vincitore di sette PGA TOUR e uno dei più agguerriti concorrenti di questo sport, Kuchar ha avuto un esordio ragguardevole in questa stagione, con quattro tra i primi 25 finish già al suo attivo. L'anno scorso, Kuchar si era riconfermato sul campo con 14 tra i primi 25 finish, tra cui 10 tornei tra i primi 10. La sua vittoria al 2014 RBC Heritage ha fatto seguito ai primi 5 finish in ciascuno dei tre precedenti tornei, tra cui il quinto posto a pari merito ai Masters.

Tra i momenti salienti della carriera di Kuchar ricordiamo altri sei titoli della PGA TOUR, senza dimenticare che è uno dei tre giocatori ad aver vinto il campionato THE PLAYERS, un titolo di World Golf Championships (WGC) e un playoff della PGA TOUR.

Ha anche gareggiato in tutte le squadre della U.S. Ryder Cup e Presidents Cup dal 2010. La memorabile campagna del 2010 di Kuchar è stata segnata dal suo incredibile risultato di più finish (11) tra i primi 10 rispetto a qualsiasi altro golfista, oltre che dalla sua prima selezione per la Ryder Cup. Quello stesso anno si è guadagnato inoltre numerosi riconoscimenti, tra cui il trofeo Vardon e il premio Byron Nelson per il punteggio medio più basso, oltre al premio Arnold Palmer della PGA TOUR per essersi classificato primo nella Money List.

Prima di diventare professionista nel 2000, Kuchar si è laureato alla Georgia Tech, dove è stato dichiarato due volte giocatore dilettante All-American per la prima squadra. È stato campione degli U.S. Amateur nel 1997 e ha ricevuto il premio Haskins nel 1998 come migliore golfista universitario della nazione. In più, Kuchar è stato  il dilettante con punteggio più basso sia ai Masters che agli U.S. Open nel 1998. Originario di Winter Park, in Florida, oggi vive a Sea Island, Georgia, con la moglie e i due figli.

Segui Kuchar su Facebook.

Davis Love III

Nella sua carriera quasi trentennale, Davis Love II ha accumulato 21 vittorie nella PGA TOUR, tra cui il Campionato PGA del 1997. Ha anche vinto il prestigioso campionato PLAYERS nel 1992 e nel 2003. Con 178 tra i primi 10 finish, Love è sesto nella All-Time Money List della PGA TOUR. È stato capitano delle squadre USA Ryder Cup nel 2012 e nel 2016. Nel 2005, ha fondato la Davis Love Foundation per contribuire a sostenere i bambini e le famiglie a rischio.

Nel 2010, la fondazione si è associata con la PGA TOUR per diventare l'organizzazione ospite del torneo The McGladrey Classic, che ha raccolto oltre 1,8 milioni di dollari in quattro anni a favore di bambini e famiglie bisognose. Soprannominato "DL3", Love è stato incluso nella votazione Top 30 Good Guys (I primi 30 bravi ragazzi) promossa dal Golf Digest, decisa da colleghi, direttori di torneo, volontari e dirigenti del golf.

Segui Love su Twitter e Facebook.

Phil Mickelson

Giunto ormai alla 25ª stagione del PGA Tour, Phil Mickelson si classifica nono per il numero di vittorie conseguite nel corso della sua carriera, tra cui cinque campionati importanti, e secondo per quanto riguarda i guadagni. Phil è stato incluso nella World Golf Hall of Fame nel 2012.

Da tempo svolge anche molte attività di beneficenza. Il programma "Birdies for the Brave", che ha creato nel 2002 per supportare le organizzazioni benefiche militari, è stato adottato quattro anni dopo dalla PGA Tour. 

Phil è da tempo un testimonial importante dell'iniziativa, che ha raccolto decine di milioni di dollari a favore dei veterani e delle loro famiglie.

Phil ha iniziato a giocare a golf a 18 mesi, dopo aver osservato suo padre tirare con la mano destra nel cortile della loro casa. Imitando il padre che giocava di fronte a lui, ha imparato a giocare con la mano sinistra e non si è più corretto. Questo gli è valso il suo attuale soprannome, Lefty (mancino).

Brandt Snedeker

Per gran parte della sua vita, Brandt Snedeker ha giocato, si è allenato e ha analizzato il gioco del golf: era tutto per lui. Ne era praticamente ossessionato. Ma nonostante il suo pensiero fisso, il successo continuava a sfuggirgli.

Nel 2011, dopo la nascita del suo primo figlio, Snedeker ebbe un'improvvisa illuminazione: si rese conto che la vita non era solo golf, perciò operò un grosso cambiamento e cominciò a concentrarsi su come bilanciare il lavoro e la vita privata. Oggi afferma che questo cambiamento è stato il catalizzatore per il suo maggiore successo sul campo, tra cui diversi tornei vinti.

Al momento Snedeker è il 15° giocatore classificato al mondo ed è alla sua 13ª stagione completa nella PGA TOUR.

Il 31 gennaio 2016, ha vinto il Farmers Insurance Open, la sua ottava vittoria nel PGA TOUR, e nel 2015 ha vinto il torneo AT&T Pebble Beach National Pro-Am. Snedeker ha avuto ottime annate nel 2012 e 2013, tra cui le vittorie ai tornei AT&T Pebble Beach National Pro-Am, RBC Canadian Open, Farmers Insurance Open, il TOUR Championship 2012 di Coca-Cola e la FedExCup 2012. È stato anche nominato per il suo primo team della Ryder Cup nel 2012. Snedeker vive attualmente a Nashville, nel Tennessee, con la moglie e i due bambini.

Segui Snedeker su Twitter e Facebook.